Informative

Ufficio Segreteria 

Guida breve alla semplificazione amministrativa
Le recentissime leggi Bassanini rendono completamente attuabile il principio di semplificazione dell'attività amministrativa, velocizzando i rapporti tra cittadino-utente ed Amministrazione.
Ecco le principali novita' introdotte:

Dichiarazioni di nascita
Per denunciare la nascita di un figlio non è più necessario recarsi all'Ufficio di Stato Civile con due testimoni. Uno dei genitori può dichiarare la nascita, a sua scelta.
Entro tre giorni dal parto presso l'ospedale o la casa di cura,
Entro dieci giorni dal parto presso il Comune nel cui territorio è avvenuta la nascita oppure presso il Comune di residenza dei genitori.
Se i genitori non risiedono nello stesso Comune, la dichiarazione è resa nel Comune di residenza della madre, a meno che non sia un diverso accordo tra di loro.
Non è più necessaria la presenza di testimoni e possono essere rese indistintamente da uno dei genitori:

Certificati
I certificati anagrafici sono i documenti più utilizzati dai cittadini, poiché dimostrano la titolarità di diritti o di requisiti indispensabili per una serie di attività.
Grazie alla "Legge Bassanini II" è possibile in molti casi evitare di recarsi al proprio Comune, risparmiando tempo e denaro.Infatti, le nuove disposizioni hanno stabilito:
La validità illimitata per i certificati che attestano fatti e stati non modificabili (nascita, morte, titolo di studio ecc.),
La validità di sei mesi per tutti gli altri certificati.
In quest'ultimo caso se il destinatario del certificato è un ente pubblico - come l'Azienda sanitaria Locale, l'Inps, la Motorizzazione - o un ente che gestisce un servizio pubblico - ad esempio, l`ASM - e le informazioni non sono cambiate, è sufficiente aggiungere in fondo al certificato: "ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2, comma 4,della legge127 / 97 , consapevole delle sanzioni previste in caso di false dichiarazioni, confermo che le informazioni contenute nel presente certificato non hanno subito variazioni dalla data del rilascio".
Questa dichiarazione, non autenticata, conferma la validità dei dati (non occorre quindi recarsi al Comune).
Inoltre:
I dati personali contenuti nei documenti di riconoscimento, in corso di validità, hanno lo stesso valore dei corrispondenti certificati, a meno che non vi siano state variazioni dopo il rilascio.
Pertanto, il cittadino può presentare i documenti d'identità (patente, passaporto, carta d'identità) e, le amministrazioni pubbliche non possono richiedere ulteriori certificati relativi a dati già attestati dal documento esibito.
E` utile da ricordare che le amministrazioni non possono chiedere ulteriori certificati relativi ad informazioni delle quali sono già in possesso o informazioni che risultano dal documento di identità, sempre che queste non siano cambiate dopo il rilascio.

Carta d'identità e documenti personali
Nei documenti di riconoscimento viene tolta ogni indicazione relativa allo stato civile (celibe, nubile, divorziato, ecc.) salvo specifica richiesta dell'interessato;
la carta d'identità può essere rinnovata anche 6 mesi prima della scadenza;
i giovani maggiorenni in attesa del servizio di leva obbligatorio possono ottenere il passaporto o la carta d'identità valida per l'estero senza presentare il nulla osta del Distretto Militare;
le fotografie da apporre sui documenti personali (es: patente di guida, passaporto, licenza di pesca, ecc.), se presentate personalmente, devono essere autenticate dall'ufficio ricevente, su richiesta dell'interessato;
per attestare nome, cognome, luogo e data di nascita, stato civile e residenza, è sufficiente presentare un documento di riconoscimento in corso di validità.

Domande - istanze
Non è soggetta ad autenticazione la firma delle istanze da produrre all'Amministrazione Pubblica ed ai ge